Ricette

Cucinare insieme: torta con carote, mandorle... e datteri!

E' risaputo che lo zucchero andrebbe molto limitato per cui pian piano proviamo ad abituarci a un gusto meno dolce favorendo le ricette giuste...

Difficoltà

Facile Medio Difficile

Cosa serve
  • Forno
  • Mixer
Pubblicata il

13 febbraio 2019

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Cucinare insieme: torta con carote, mandorle... e datteri!

Ci risiamo. Ormai lo sapete che da quando è nata Emma cerco di preparare torte senza l'aggiunta di zucchero, sostituendolo con datteri o altra frutta disidratata. Il motivo? Semplicemente amo preparare torte, ma mi sono abituata a un "dolce meno dolce" e cerco di abituare al meglio anche Emma, per cui favorisco quantità ridotte o alternative che possano impattare meno sulla glicemia, evitando di entrare nel circolo vizioso della ricerca di zuccheri.

Il dolce è uno di quegli alimenti che dovremmo limitare nella nostra settimana e infatti si trova all'apice della piramide alimentare, ma ovviamente c'è differenza tra un dolce e l'altro: capirete facilmente che la torta che vi propongo oggi non è il classico dolce della domenica, ma più un'alternativa sfiziosa per variare la colazione di tutta la famiglia o anche la merenda dei bambini.

E già che ci siamo... Avete mai pensato di coinvolgerli in cucina? Avete mai provato a farli partecipare alle vostre preparazioni? Non perdetevi le espressioni concentrate, la felicità di essere utili, la soddisfazione nel fare le cose da grandi e la meraviglia nel vedere il prodotto finale. Dategli una possibilità e vi stupiranno! A seconda delle età potete proporre mansioni diverse, Emma che non ha ancora due anni, si occupa di versare gli ingredienti, di mescolare, di impastare o di frullare. E lo sapete vero che saranno più motivati ad assaggiare qualunque piatto, se avranno partecipato alla sua realizzazione scoprendo gli ingredienti da vicino? Provate!

Ora torniamo alla nostra torta... prima di darvi la ricetta voglio precisare una cosa però!

Nota importante: sfruttare la naturale dolcezza dei datteri permette di evitare di aggiungere zucchero "puro" e di sfruttare quindi gli zuccheri legati per natura a questi frutti che portano con sé anche fibre-vitamine-minerali, ma questo non vuol dire che la torta non contenga "zuccheri semplici" e che se ne possa mangiare una quantità maggiore ;) A livello calorico il discorso non cambia! Torta di carote, mandorle e datteri

Ingredienti: 80g di mandorle pelate 240g di carote 250g di farina di tipo 2 50g di farina integrale 2 uova 130g di datteri snocciolati (se avete paura che per voi sia poco dolce provate con 140/150g) 150ml di latte vaccino o vegetale (+eventuale aggiunta) 85ml di olio di mais 1 bustina di lievito per dolci Aroma di vaniglia qb 1 pizzico di sale Zucchero a velo qb

Procedimento:

  1. In un mixer tritate insieme le mandorle pelate fino a ridurle in farina.
  2. Pelate e lavate le carote, tagliatele a pezzi e mettetele nel mixer insieme ai datteri snocciolati e le mandorle tritando per bene finché non sarà tutto ben sminuzzato.
  3. Mettete il composto in una ciotola, aggiungete tutti gli altri ingredienti e con una frusta elettrica o manuale amalagamateli per bene fino a ottenere un composto cremoso. [Se il vostro mixer è capiente potete anche aggiungere direttamente lì tutti gli ingredienti così da non sporcare altro.]
  4. Controllate la consistenza dell'impasto: se vi sembra troppo denso, aggiungete qualche cucchiaio di latte!
  5. Mettete il composto in una tortiera ricoperta di carta forno e infornate in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti (fate sempre la prova stecchino per controllare la cottura!).
  6. Una volta raffreddata potete spolverarla con un po' di zucchero a velo. Inutile dire che gli dà un aspetto ancora più invitante e non avendone messo nell'impasto direi che ci può stare ;)

È davvero sofficissima ed è ottima inzuppata in un caldo caffelatte. Noterete subito che non è troppo dolce perché credo sia importante educare il gusto, ma sono anche convinta che sia necessario andare per gradi per non sentire troppo la differenza, rischiando poi di non apprezzare niente e di mandare all’aria questo sano miglioramento. Per cui ecco, iniziate a diminuirlo con calma dalle classiche ricette e vedrete che presto l’avrete dimezzato senza neanche accorgervene troppo! Qui tranquilli che ci ho già pensato io a non esagerare... Aspetto i vostri feedback e le vostre foto! Buona cucina sana!

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