Stile di vita

Buoni propositi: valorizzare il tempo e vivere il mio qui e ora.

I miei propositi partono tutti da una parola quest’anno: tempo. Voglio gestirlo nel modo migliore, riempirlo al meglio, organizzarlo sempre tenendo conto delle mie possibilità. I buoni propositi infatti devono comunque essere fattibili per non farci perdere d'animo ancora prima di iniziare.

Pubblicata il

07 gennaio 2019

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Buoni propositi: valorizzare il tempo e vivere il mio qui e ora.

Anche quest’anno abbiamo atteso le feste per stare in famiglia, rilassarci e riposarci, staccare un po’ dalla routine quotidiana e goderci un tempo più lento. Poi sono arrivate e sono volate via, lasciando nel cuore sorrisi e momenti speciali che solo la magia del Natale e di un nuovo anno appena iniziato sanno regalare.

Anche quest’anno abbiamo atteso le feste per stare in famiglia, rilassarci e riposarci, staccare un po’ dalla routine quotidiana e goderci un tempo più lento. Poi sono arrivate e sono volate via, lasciando nel cuore sorrisi e momenti speciali che solo la magia del Natale e di un nuovo anno appena iniziato sanno regalare. [caption id="attachment_2680" align="aligncenter" width="1125" height="1276"]Il mio nuovo calendario di Mr. Wonderful![/caption] Ed eccoci qui nel 2019. Non so voi, ma ci metto sempre qualche settimana prima di realizzare che il numero è cambiato, ma i buoni propositi ci tengo ad averli in mente da subito. Quando inizia un nuovo anno sentiamo il bisogno di cambiare qualcosa, di fare una lista di cose che speriamo di riuscire a spuntare. Non credo sia sbagliato, anzi, però il mio consiglio è quello di sceglierne pochi, ma buoni e realizzabili. Inutile fare liste infinite che rischiano solo di farci sentire sempre inadeguati. Fissiamo dei propositi concreti e fattibili, non perché sia sbagliato puntare in alto, anzi è giusto! Ma il rischio di avere aspirazioni troppo elevate in ogni ambito rischia di creare un senso di frustrazione che potrebbe essere tutt’altro che stimolante. Ad esempio: “perdere peso” potrebbe essere troppo vago, ma “perdere 5 kg” potrebbe essere un’ottima partenza! Raggiunto quell’obiettivo nulla vieta di proseguire per favorire il proprio benessere! Dobbiamo fermarci un attimo e riflettere sulla nostra vita, decidere su cosa vogliamo e possiamo puntare e impegnarci per farlo. Fate un passo per volta, ma credete nelle vostre possibilità e impegnatevi nel raggiungerle, anche se è difficile e faticoso. Pensate quanta soddisfazione vi daranno l’impegno, la costanza e il raggiungimento del risultato! E mi raccomando, qualunque sia il vostro obiettivo pensate al vostro bene e, qualora ci sia bisogno di un aiuto, affidatevi a chi ha le competenze adeguate per farlo. Se volete incrementare l’attività fisica (oltre la semplice camminata o corsa) vi rivolgerete a una palestra o a un personal trainer, se avete bisogno di indicazioni alimentari però saranno un dietista, un dietologo o un nutrizionista a potersi occupare di voi, nessun altro. Ma torniamo al nostro inizio. Via le lacrime di coccodrillo per aver esagerato, nulla è perduto! Ripartite col piede giusto e tanta motivazione: volete vedervi meglio? Volete togliere quel senso di pesantezza che non vi lascia? Allora portate in tavola l’equilibrio giusto! Quello che serve non è una dieta restrittiva in cui scompaiono carboidrati e grassi, ma un equilibrio di tutti i nutrienti perché ognuno è essenziale. Per cui non rinunciate a pasta, pane, cereali, ecc, ma scegliete la versione integrale! Non fate mancare i grassi buoni dell’olio extravergine di oliva, della frutta secca, dei semi e del pesce azzurro. Non dimenticate di variare gli alimenti apportatori di proteine, ricordandovi anche dei legumi, e portate sempre in tavola tanto colore con verdure di stagione e frutta. Nella frenesia delle giornate dedicatevi il tempo che vi spetta. Organizzate i pasti, prendetevi qualche minuto per respirare davvero e sentirvi vivi. [caption id="attachment_2683" align="aligncenter" width="900" height="587"]Fonte immagine: www.targatocn.it[/caption] I miei propositi partono tutti da una parola quest’anno: tempo. Voglio gestirlo nel modo migliore, riempirlo al meglio, organizzarlo sempre tenendo conto delle mie possibilità. Voglio imparare a non sentirmi sempre un passo indietro agli altri, ma riflettere su ciò che posso fare io ed essere felice dei miei traguardi. Ringrazio la mia cara amica e collega Federica che mi ha dato l’input a riflettere sul tempo e il dottor Ongaro che è sempre fonte di ispirazione in questo senso. Quest’anno più che mai voglio vivere anch’io il mio QUI e ORA. Per me e per la mia famiglia.

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